'A Muntagna
Quest’opera è la mia interpretazione del Vesuvio, simbolo indiscusso di Napoli, visibile da quasi ogni punto della città e, nel mio caso, anche dalla finestra di casa. Nonostante sia un soggetto molto rappresentato, ho scelto di dargli una nuova identità, attraverso una tecnica mista acrilico e collage, giocando con la potenza evocativa della carta stampata di un cult dei fumetti e la forza espressiva di campiture piene di colori molto saturi.
In particolare, il profilo del vulcano dormiente e del vicino Monte Somma è composto da ritagli di vecchi fumetti di Diabolik (e per alcuni esemplari di Dylan dog), rigorosamente in bianco e nero, che creano una texture ricca di dettagli e suggestioni narrative, mentre il cielo e il pennacchio sono realizzati con campiture piene ed uniformi di colore acrilico, che contrastano con la complessità del collage. Anche in quest’opera c’è un richiamo al mio passato da ingegnere, ovvero la forma dello sbuffo che si staglia con una forma geometrica netta, quasi un fulmine stilizzato di color rosso acceso.
Lontano dalle rappresentazioni classiche, questo Vesuvio ha uno stile pop, vicino al mondo della grafica e dell’illustrazione contemporanea.
Questo Vesuvio non è solo un omaggio alla mia terra, ma anche un esperimento di linguaggio visivo, in cui il passato della carta stampata incontra il presente della pittura e dell’estetica pop.
Dopo aver realizzato alcuni dipinti su tela, ho lavorato le immagini con dei software di grafica per svilupparne versioni digitali che poi riproduco con diverse tecnologie di stampa e su diversi supporti: carta per chi ama la purezza dei gettagli e del colore, alluminio per un effetto moderno e luminoso, e lexan per un risultato originale e leggero (per maggiori dettagli vedere la sezione “Materiali e Tecniche”).


