TECniCHE
L’arte è un territorio in cui tecnica e visione si fondono, dando vita a opere che sono il frutto di sperimentazione, istinto e padronanza del mestiere. Nel mio percorso ho esplorato e affinato diverse tecniche, sia come autodidatta che presso la scuola di Belle Arti “In form of Art”, ognuna con un carattere unico capace di raccontare una sfumatura diversa della mia visione artistica.
Ogni tecnica che utilizzo è parte di un linguaggio che si evolve, un vocabolario che arricchisce la mia ricerca espressiva. La scelta del mezzo non è mai casuale: ogni opera ha la sua voce, e io cerco il modo migliore per farla emergere.
CHINA E INCHIOSTRI

La china è precisione e contrasto, il nero assoluto che definisce forme e volumi con un tratto deciso. Uso penne, pennelli e tiralinee per ottenere effetti grafici e dettagliati, lasciando che il bianco della carta dialoghi con le linee per creare spazi e profondità. Gli inchiostri, a differenza degli acquerelli, sono più omogenei e asciugano più velocemente permettendo di evitare sfumature e mescolanze di colori.
Acquerello
L’acquerello è leggerezza, trasparenza e imprevedibilità. Il colore si diffonde nelle fibre della carta in un equilibrio tra controllo e casualità, creando sovrapposizioni e sfumature che donano profondità, movimento e delicatezza all’opera. Prediligo carte in puro cotone che assorbono il pigmento in modo armonioso, permettendo di stratificare velature senza perdere luminosità.
Tempera e gouache
Sono un mezzo versatile e opaco, più cremoso e facile da miscelare dell’acquerello, che permette di lavorare con colori saturi, campiture nette e di sovrapporre colori chiari su quelli scuri. Con la tempera e la gouache, creo composizioni dal forte impatto visivo con contrasti netti e ricche di dettagli e profondità.
ACRILICO & COLLAGE
Stratificare, scomporre e, ricomporre: la tecnica mista Acrilico e collage è un processo affascinante in cui il colore incontra la carta di vecchi fumetti in un gioco di texture, materiali e segni che danno vita a composizioni dinamiche, dense di riferimenti e suggestioni. Spesso fotografo i miei dipinti e li rielaboro in digitale, dandogli una seconda e nuova vita.
Linografia
Il Linocut è una tecnica che consiste nell’incidere ed asportare materiale da una lastra di linoleum attraverso degli appositi strumenti che si chiamano sgorbie. In questo modo ottengo una matrice, una sorta di “timbro” che viene poi inchiostrato applicando un colore pastoso mediante un rullo di gomma. Io però rielaboro questa tecnica, sostituendo i colori tradizionali con inchiostri liquidi, ma, essendo il linoleum un materiale idrorepellente, l’applicazione del colore è complessa e imprevedibile. Solo con l’esperienza e diversi tentativi riesco a ottenere contorni definiti e texture uniche, in cui i colori si mescolano in modo spontaneo ma sorprendentemente armonioso creando bellissimi effetti quasi caleidoscopici
Illustrazione digitale
Il digitale è uno spazio di libertà in cui il gesto artistico si unisce alla potenza della tecnologia. Utilizzo software come Adobe Illustrator, Photoshop e Procreate, lavorando con una tavoletta grafica Wacom o con l’iPad. Questa tecnica mi permette di sperimentare con il colore, il tratto e la composizione in modi impossibili con i media tradizionali. 3D Pen
Una tecnica innovativa che unisce disegno e scultura e che trasforma il tratto in materia. Con la penna 3D, realizzo opere sospese in cornici barocche, senza vetro e senza fondo, giocando con la luce e l’ombra per creare un effetto di matericità e sospensione. Utilizzo spesso cornici antiche e dorate per creare un contrasto tra l’opulenza dell’antico e la modernità della tecnica e del materiale, un gioco di epoche che amplifica la percezione dell’opera.
L’inchiostro diventa filamento plastico, solido ma etereo, con cui realizzo immagini stilizzate e monocromatiche dal forte impatto visivo. Il processo richiede una precisione estrema: il materiale, una volta estruso, si raffredda e solidifica in pochi attimi. Ogni linea deve essere tracciata con rapidità e sicurezza, senza possibilità di errore, trasformando l’atto creativo in un equilibrio perfetto tra controllo e istinto.
Cera persa
Tecnica scultorea antichissima, la cera persa consente di creare gioielli unici a partire da un modello in cera, scolpito a mano o modellato con strumenti. Il modello viene poi inglobato in un involucro refrattario che, una volta riscaldato, fa sciogliere e colare via la cera, lasciando un vuoto preciso. In questo spazio viene colato il metallo fuso, che prende esattamente la forma originaria. Dopo il raffreddamento, la forma viene rotta per liberare il pezzo finito, successivamente rifinito e lucidato. Ogni creazione è il risultato di un gesto irripetibile, dove il segno dell’artista si imprime nella materia con rigore e poesia. 

