Materials

Un’opera non nasce solo dall’idea e dalla tecnica, ma anche dal supporto su cui prende vita. La scelta del materiale su cui realizzare un’opera non è mai casuale poiché ogni supporto porta con sé una specifica identità visiva e materica, influenzando profondamente la percezione dell’immagine. Infatti, ogni superficie assorbe il colore in modo diverso, ogni texture interagisce con la luce n maniera unica e ogni materiale esprime il proprio carattere nello spazio espositivo.

Per questo motivo amo sperimentare: diversi tipi di carta, tele e supporti rigidi (policarbonati o metallici), cercando sempre di scegliere il materiale che esalti al massimo il soggetto da raffigurare attraverso un connubio perfetto tra materia e segno.

Inoltre, per me il materiale non è solo un supporto su cui realizzare i miei lavori, ma spesso diventa un elemento attivo nella narrazione dell’opera. La scelta del supporto, quindi, non è solo tecnica, ma diventa parte integrante del significato dell’opera stessa: scegliere la giusta superficie significa dare alla creazione la voce più adatta per comunicare o modi nuovi di raccontarsi.

Carta da disegno

Il primo dialogo tra segno e materia avviene sulla carta, il supporto più tradizionale e punto di partenza di ogni opera. Utilizzo carte di alta qualità, spesso con una leggera texture, che conferiscono profondità e morbidezza al tratto. La carta assorbe il segno in modo naturale, esaltando i dettagli delle linee e la matericità dell’inchiostro. È il supporto ideale per chi ama il disegno nella sua forma più essenziale, con tutte le sfumature e le imperfezioni che rendono unica ogni opera. In particolare, per gli acquerelli e le linoleografie utilizzo carte in puro cotone ad alta grammatura (come la Fontaine, Favini o Fabriano) che garantiscono un assorbimento uniforme del colore, permettendo di sovrapporre velature senza perdere brillantezza.

Carta fotografica

Per le stampe Fine Art utilizzo esclusivamente carte di altissima qualità, certificate per la conservazione museale. Si tratta di supporti in pura cellulosa di cotone o alfa-cellulosa, privi di acidi e sbiancanti ottici, con grammature che esaltano la profondità dei neri, la ricchezza dei dettagli e la morbidezza delle sfumature. Ogni carta ha una sua anima — opaca, vellutata, materica o leggermente satinata — scelta in dialogo con l’opera, per valorizzarne al meglio la texture e l’intensità cromatica. La stampa diventa così parte integrante del processo creativo, un’estensione autentica del segno e della visione.

ABS e PLA

Nel processo di realizzazione dei miei lavori con la penna 3D utilizzo principalmente materiali termoplastici come PLA e ABS, scelti per le loro proprietà tecniche ed estetiche. Il PLA, derivato da fonti rinnovabili come l’amido di mais, è biodegradabile, stabile e facile da lavorare: ideale per soggetti non troppo grandi e leggeri. L’ABS, più resistente e durevole, è adatto invece a pezzi strutturali o soggetti a sollecitazioni, grazie alla sua solidità e flessibilità. Ogni materiale viene selezionato in base alla funzione dell’oggetto e al suo linguaggio formale, cercando il punto di equilibrio tra sostenibilità, performance e qualità della resa.

Lexan

Il Lexan è un materiale innovativo, appartenente alla famiglia dei policarbonati compatti, apprezzato per la sua straordinaria resistenza,  leggerezza e trasparenza. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto alla riproduzione di opere in cui la luce è parte integrante della composizione. Grazie alla sua superficie liscia e brillante, il Lexan valorizza ogni dettaglio dell’immagine stampata, rendendo i colori nitidi e vibranti. La trasparenza del materiale consente alla luce di attraversare l’opera generando suggestivi giochi di ombre sulla parete su cui viene posizionata. Questo effetto dinamico aggiunge un livello di profondità, facendo sì che la percezione dell’opera cambi a seconda della luce e dell’angolo di osservazione.

Tela

La tela è il supporto su cui il gesto pittorico si amplifica, evocando la tradizione artistica. Scelgo tele in lino o cotone con preparazioni specifiche a seconda dell’effetto desiderato: superfici più ruvide per lavori materici, fondi lisci per dettagli più precisi. Lavoro con acrilico e olio per creare opere dense di contrasti e stratificazioni, in cui la texture delle pennellate diventa parte integrante della composizione.

Alluminio - Dibond

L’alluminio che utilizzo per stampare alcuni dei miei soggetti in realtà è un materiale composito meglio noto come Dibond o “sandwich” poiché è un materiale tecnico costituito da due sottili lamine di alluminio che racchiudono un’anima centrale in polietilene. Questo conferisce al supporto una straordinaria combinazione di leggerezza, rigidità e stabilità dimensionale, rendendolo ideale per applicazioni artistiche. Supporto dal carattere industriale e moderno, l’alluminio esalta la brillantezza dei colori, conferendo alle stampe un effetto metallico e vibrante. Inoltre, la sua superficie riflette delicatamente la luce dell’ambiente circostante, conferendo una maggiore luminosità all’opera.