SilenziosE Metamorfosi

In questa serie di acquerelli, figure femminili si trasformano in creature sospese tra il reale e il sogno: geishe dal portamento elegante, vestite con kimono raffinati, che portano teste di uccelli.

Pavoni, fenicotteri, cigni, aironi, civette, oche: ogni esemplare, pur mantenendo la medesima postura, esprime un suo silenzio interiore ed emana un’aura distinta, che si riflette nei colori e nelle decorazioni, scelti con cura per esaltarne la delicatezza e il carattere. La serialità della composizione — con la ripetizione della posa — valorizza ogni singolo disegno, facendo emergere con forza le differenze tra i soggetti in una molteplicità armonica, in cui ogni variazione cromatica, ogni testa animale, racconta una sfumatura emotiva diversa e l’uccello diventa proiezione del carattere, simbolo dell’anima.

 Il pavone rappresenta l’eleganza e la vanità consapevole; il cigno, la grazia silenziosa; la civetta, la saggezza; l’airone, la contemplazione; il fenicottero, la leggerezza esuberante; l’oca, la protezione e la fedeltà. Il portamento resta composto, quasi rituale, ma la testa d’animale trasporta la figura in un’altra dimensione, dove il tempo si dilata e il significato si fa più sottile, sfuggente, evocativo.

L’acquerello, con la sua trasparenza e la sua capacità di fondersi con la carta, è il mezzo ideale per dare corpo a queste presenze lievi, che sembrano emergere da una leggenda mai raccontata. Sono figure che non parlano, ma che abitano uno spazio silenzioso e raffinato, in cui la trasformazione è già avvenuta — e viene accolta senza stupore. Ogni disegno è un acquerello originale.