LA Lisca DI PESCE

La lisca è ciò che resta, il segno minimo e resistente della vita marina. Una presenza sottile, spoglia, che parla per assenza. Ho scelto questo soggetto per la sua forma essenziale, ma anche per il suo potere evocativo: una struttura fragile e simmetrica, quasi totemica, che sembra una lettera di un alfabeto dimenticato.

In questa serie di linografie, ho fissato la lisca sulla carta come se fosse un ideogramma marino, un simbolo silenzioso che racconta del mare senza mostrarlo.

Gli inchiostri densi e le pressioni manuali restituiscono ogni volta una texture diversa, come se anche la ripetizione avesse voce.

La lisca, ridotta all’osso, diventa una forma di meditazione visiva sospesa tra geometria e natura: stabile ma delicata, fissa ma viva. Una presenza che resiste, leggera e precisa, tra memoria e astrazione.

Di questo soggetto sono disponibili sia delle linografie originali (pezzi unici) che delle riproduzioni ottenute con diverse tecnologie di stampa, di dimensioni e colori personalizzabili, e realizzabili su tre diversi supporti: stampa Fine Art ai pigmenti su carta, vetrofania diretta su Lexan e stampa in semi-rilievo su Alluminio.