Spaccanapoli
Un intreccio geometrico di linee nere su fondo bianco frammenta la città di Napoli in una mappa astratta, dove la precisione architettonica cede, a volte, il passo alla fantasia… Il tratto netto e rigoroso e la composizione dettagliata guidano lo sguardo attraverso un percorso visivo che rievoca la struttura unica di Spaccanapoli, la via che taglia il cuore antico della città attraversando secoli di storia, cultura e identità.
Tuttavia, in questa visione monocromatica, un solo elemento ne rompe la continuità: osservando Napoli dal promontorio di San Martino, infatti, il centro storico appare come un labirinto di tetti, cupole e vicoli, tra cui spicca con immediatezza il grande tetto verderame della Basilica di Santa Chiara. Il monocromo esalta il dedalo di strade e costruzioni, mentre la macchia di colore diventa un simbolo della memoria e della percezione spaziale permettendo di orientarsi.
Questo contrasto visivo è il cuore pulsante dell’opera che rappresentare non solo una Napoli densa e stratificata, ma anche un luogo dove passato e presente si sovrappongono in una continua metamorfosi e in cui un solo colore guida lo sguardo e ne rivela l’identità.
L’uso del bianco e nero per rappresentare l’abitato non è solo una scelta estetica, ma anche un modo per enfatizzare il contrasto tra la densità delle costruzioni e la leggerezza della luce che le attraversa. Il colore, invece, diventa una bussola visiva, un’ancora nella percezione dello spettatore. La scelta di evidenziare pochi elementi chiave con il colore è diventato il file rouge della mia serie di panorami illustrati.
L’opera è stata esposta alla mostra “Napoli Multipla”, presso le sale della Fondazione del Banco di Napoli.
Di questo soggetto sono disponibili delle riproduzioni di dimensioni personalizzabili, ottenute con diverse tecnologie di stampa e realizzabili su tre diversi supporti: stampa Fine Art ai pigmenti su carta, vetrofania diretta su Lexan e stampa in semi-rilievo su Alluminio spazzolato (per maggiori dettagli vedere la sezione “Materiali e Tecniche”).


